Abbazia di Farfa e navigazione sul Tevere

SABTAO 27 E DOMENICA 28 MAGGIO 2017

in bus gt
Colli Amine (P.Pineta) ore 7.15
P.zza Medaglie d’Oro ore 7.30
Ferrovia (Hotel Ramada) ore 7.45

Sabato 27 maggio
Arrivo a Rieti, sistemazione presso l’Hotel Miramonti 4*. Pranzo in Hotel.
Ore 15.00 Trasferimento a Farfa per la Visita dell’Abbazia e del Borgo e delle Botteghe di Farfa.
Tempo libero per visitare la Fiera “Farfa in Fiore”. Cena libera ore 21.00.
Trasferimento a Rieti. Pernottamento

Domenica 28 maggio
Prima colazione in hotel ore 8.30.
Partenza per Farfa ore 10.00 imbarco per la visita del Tevere in battello (percorso lungo, durata 2 ore).
Ore 13.00 pranzo presso il ristorante dell’Abbazia.
Ore 15.30 partenza per Napoli.

Abbazia Benedettina di Farfa
Cenobio sabino dal VI sec., l’Abbazia divenne “imperiale” grazie a Carlo Magno, imperatore del Sacro Romano Impero, che con due Diplomi di Immunità, conferì il titolo di fedelissima all’Abbazia che in seguito diventerà una delle più influenti e potenti d’Europa. Nel corso dei secoli successivi all’aureo periodo carolingio, Farfa crebbe enormemente, sia monasticamente che in proprietà esterne tanto che fu più volte teatro di antagonismi con la Chiesa Madre di Roma. Importantissimi in Abbazia restano oggi corpi di fabbrica medievali ben distinguibili, l’attività dei monaci nello scriptorium, le opere d’arte e i cicli pittorici, la cripta con il sarcofago ritrovato all’interno ed un’istallazione museale narrativa, curata nelle illustrazioni da Emanuele Luzzati. In Abbazia si potrà rivivere l’atmosfera della comunità monastica negli spazi interni e conoscere le produzioni erboristiche dei monasteri di tutto il mondo.

Borgo e Botteghe di Farfa
Dopo la visita all’Abbazia visiteremo il borgo storico, realizzato successivamente agli interventi rinascimentali della Basilica e del Monastero, per consentire la nascita e lo sviluppo di una “cittadella commerciale”. Passato alla storia col nome di “Fiera di Farfa”, l’agglomerato medievale vide una dirompente
espansione alla fine del ‘500, voluta e progettata dalla corte di architetti ed urbanisti del Cardinale Alessandro Farnese, del quale resta traccia ben evidente nell’intitolazione del Fontanone di S. Benedetto. Nella visita al borgo si scoprirà una piccola cittadina di fondazione, tirata su tutta insieme ed avente le medesime strutture di facciata e di divisione interna. Un progetto globale, unitario e totalmente innovativo per l’epoca, che diventerà una moda e una maniera di costruire, dalla Sabina fino alla Capitale, in cui un intero quartiere sarà costruito alla “maniera di Farfa” per poi essere denominato “Fiera di Farfa” e successivamente subire la demolizione totale per lasciar spazio alla Stazione Termini.

Escursione in battello nella Riserva Naturale Tevere-Farfa
Prende il nome dal punto in cui il torrente Farfa si getta tra le pieghe del più grande fiume Tevere, una delle più importanti riserve italiane per le specie migratorie: la Tevere-Farfa. La Riserva regionale è stata la prima area protetta del Lazio e successivamente riconosciuta come Sito di Interesse Comunitario, Zona a Protezione Speciale e inserita nel sistema nazionale Rete Natura 2000. Con un’estensione di circa 700 ettari, è situata in un’area che abbraccia tre territori comunali e individua i tratti della bassa valle del Tevere nella loro espressione naturalistica più importante, sia per l’avifauna che per la vegetazione. All’interno della Riserva, in uno splendido scenario ricco di vegetazione, canneti e uccelli acquatici è possibile per il visitatore godere le bellezze del luogo rilassandosi sui battelli ecologici della Riserva, l’”Airone” e il “Martin Pescatore” di 23 posti ciascuno. La gita avrà la durata di due ore raggiungendo l’approdo situato sotto Sant’Oreste, così da poter apprezzare interamente lo splendido paesaggio della valle del Tevere. La gita in battello consente inoltre al visitatore di ammirare, da una prospettiva diversa e suggestiva, la bellezza dei Manieri che si ergono maestosi sui promontori dei comuni circostanti e le pareti scoscese di Ripa Bianca in cui è ben visibile il ciclo sedimentario conseguente alle fasi di ingressione e regressione del mare nel Pliocene.

Farfa in Fiore
La mostra mercato di piante e fiori insoliti e rari Farfa in Fiore 2017, giunta alla sua quinta edizione, anche quest’anno ospiterà i maggiori esperti del florovivaismo di qualità. A conferma del successo ottenuto nelle passate edizioni la fiera si arricchisce, aggiungendo ai vecchi, nuovi e importanti espositori.
“Piante insolite e Fiori rari dal mondo, Alberi da frutto antichi e esotici, Agrumi, Orticole, Aromatiche particolari, Acquatiche, Bulbose, Carnivore, Mediterranee, Bacche e piccoli frutti, Piante grasse e da ombra, Tropicali, Rampicanti, Palme, Rose, Pelargoni, Erbacee perenni, Ortensie, Iris, Bonsai… E ancora: Arredo giardino, Libreria specializzata, Corsi, Conferenze, Incontri e Consigli” .


Quota individuale di partecipazione in camera doppia Euro 140,00
Supplemento Singola Euro 25,00
La quota comprende: Viaggio in Bus GT – Mezza pensione in Hotel a Rieti – Ingresso e visita guidata dell’Abbazia di Farfa e del Borgo – Giro in battello sul Tevere – Pranzo della Domenica – assicurazione

È possibile effettuare il pagamento anche a mezzo bonifico bancario coordinate:
BNL Ag.3 Cod. IBAN IT32H0100503403000000000662 intestato a ASSOSTATO info: Via Cervantes 55/5 – 80133 NAPOLI tel. 081 551 8735

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