Rotonda, Mormanno, Civita, Rivello e Trecchina

Alla scoperta della storia, della cultura delle tradizioni e della gastronomia lucana-calabrese.
ROTONDA – MORMANNO – CIVITA – RIVELLO – TRECCHINA
DAL 7 AL 10 DICEMBRE 2017

Giovedì 07 dicembre Partenza ore 15.00 – Colli Aminei (Viale dei Pini – Parco La Pineta); ore 15.15 – Vomero (Banca Credit Agricole) ore 15.30 Ferrovia (Htl Ramada).
Arrivo all’Hotel Miramonti di Rotonda (Pz), (ore 19.00 circa) sistemazione nelle camere.
Ore 20.30 partenza per Mormanno (Cs), (10 Km.ca.), per assistere alla “Grande festa dei Perciavutti”.
È un importante evento che coinvolge la comunità tutta nella celebrazione, con la preparazione dei quattro quartieri della città, pronti ad ospitare i così detti “vuttari”: “Quartiere Torretta”, “Quartiere Capo lo Serro”, “Quartiere Costa”, “Quartiere Casalicchio”. I quattro quartieri accoglieranno turisti ed appassionati e sarà possibile degustare (con una piccola offerta) i piatti della tradizione agroalimentare del territorio. Ore 24.00 ritorno in albergo a Rotonda.

Venerdì 08 dicembre Dopo colazione, visita alla cittadina di Rotonda, visita al Museo Naturalistico e Paleontologico, all’Ecomuseo del Pollino. Ore 13,30 rientro in Hotel per il pranzo.
Nel pomeriggio si ritorna a Mormanno e visita del centro storico.
Chiesa Santa Maria del Colle

La grande chiesa di Santa Maria del Colle è ubicata nella piccola piazza di Mormanno. Si tratta di una vasta costruzione a tre navate caratterizzata da una grande facciata barocca in pietra fulva con tre portali sormontati da finestroni trilobati distanziati da lesene e nicchie. La struttura è il rifacimento barocco di una chiesa più antica della quale resta il campanile, forato da un passaggio archiacuto, che mostra in una nicchia una preziosa statua lapidea della Madonna col Bambino databile tra la fine del ‘300 e l’inizio del ‘400. La pianta è a croce latina e l’interno è decorato da molte opere pertinenti al barocco, ricordiamo il maestoso altare maggiore in marmi colorati e il fonte battesimale con la vasca in marmo figurato. Il tesoro della chiesa racchiude anche una serie di preziosi arredi argentei tra i quali spiccano una croce processionale del XVII secolo e un calice riccamente lavorato.

Cripte Santa Maria del Colle
Grande testimonianza del proprio passato. Di epoca medievale, i sotterranei della chiesa di Santa Maria del Colle, con le pareti e le volte interamente costruite con blocchi di tufo, offrono uno scenario surreale ed irresistibile che testimonia l’esistenza di un antico sul corpo dell’attuale chiesa. La cripta per molti anni venne utilizzata, come luogo di sepoltura e il ritrovamento di innumerevoli resti lo testimoniano. Le salme dei defunti venivano calate da apposite botole, visibili ancora oggi sul pavimento delle navate, ed erano adagiate una sull’altra. Pareti, muri e volte indicano molte realtà e diversi riferimenti cronologici, susseguitesi nel corso dei tempi, per adattare gli spazi alle varie epoche.
Chiesa Santa  Maria degli Angeli
La costruzione risale al 1579 quale chiesa dell’annesso convento dei cappuccini. L’interno è a due navate e la pianta è a croce latina.
Tra gli arredi sono rilevanti: un ciborio intagliato ed intarsiato con legni diversi e madre perla, un altare ligneo dipinto e dorato, un pulpito pensile ligneo.
Faro Votivo
Edificato su proposta del presidente della Deputazione provinciale di Cosenza, in onore ai caduti della regione Calabria nella Grande Guerra (1915-1918), il faro è stato segnalato come punto di riferimento per la navigazione aerea.

Tempo libero. Cena libera.
Ore 22.00 rientro in Hotel Miramonti.

Sabato 09 dicembre Colazione e partenza alle ore 9.00 per Rivello e Trecchina.
Mattino: visita di Rivello.

Cinto da boschi e montagne sorge su tre colli e domina la valle dove 
scorre il fiume Noce. La Motta il colle dove i Longobardi edificarono la 
loro roccaforte ed il Poggio dove si installarono alcune famiglie di 
origine greca. Questi sono sicuramente i due luoghi più suggestivi del 
borgo antico, senza dimenticare la chiesa di San Nicola di Bari 
costruita utilizzando in gran parte il materiale del vecchio castello 
medievale. Nella parte bassa del borgo sorge infine lo splendido 
Convento dei frati minori San Antonio, ricco di storia e di valore 
artistico, edificato nel 1515, divenne presto centro di cultura per la 
sua ricca biblioteca,nel suo interno sono presenti affreschi attribuiti 
a Giovanni Todisco, l’opera che meglio rappresenta la bellezza del 
complesso è l’ultima cena di Cristo eseguita dal Pietrafesa nel 1559.
Sempre all’interno troviamo al piano superiore del Convento la mostra 
archeologica “i greci d’occidente”. Attigua al Convento la chiesa di San 
Antonio con portale in stile catalano, all’interno stucchi settecentesci 
e nella zona absidale cenni di affreschi, sempre nella stessa zona un 
pregevole Coro Ligneo del 1623, raffigurante allegorie di mestieri 
locali.

Pranzo in ristorante.

Pomeriggio: 
visita di Trecchina

Piccolo paese a 500 mt s.l.m. Posto su di un altipiano circondato da 
boschi con prevalenza di Castagno. La piazza centrale e anche la villa 
comunale considerato da molti il salotto della Basilicata. Il centro 
antico chiamato Castello fu fortificato dai longobardi, distrutto dai 
Saraceni fu ricostruito in epoca normanna-sveva fu feudo di diversi 
signori ed inserito nella contea dì Lauria. Da visitare i ruderi del 
palazzo Baronale e l’ultima torre merlata a difesa del borgo. L’antica 
chiesa di San Michele,la cappella della Forraina che conserva un 
bassorilievo del ‘500 che raffigura la Madonna del Perpetuo Soccorso 
protettrice del paese. Nel piano viale jaquie’ con i sui palazzi tardo 
liberty ed infine la Chiesa Madre di San Michele arcangelo edificata nel 
1841 con affreschi di pittori locali, interessante il campanile 
costruito on le donazioni degli emigranti in Brasile che li hanno 
fondato la città di Jaquie nello stato di Baia.
Trecchina è conosciuta ed apprezzata anche per il pane fatto con metodo 
tradizionale in forno a legna e per i prodotti dolciari a base di 
castagne.
Ore 19,30 rientro in Hotel Miramonti; cena in Hotel.

Domenica 10 dicembre Prima colazione e partenza alle 9.00 per Civita.
Immersa in un contesto naturalistico senza pari, su una delle più belle vallate del Pollino di sud-est ai piedi dell’omonima valle, a 450 mt sul livello del mare, a cui fanno da corona a nord il Monte Raza Rrëza (in arbëresh, falda di monte) e ad est la montagna di Cernostasi si trova Civita, porta d’accesso al Parco del Pollino il più esteso d’Europa. 
Il paese gode da un lato di uno scenario vegetale di tipo mediterraneo e dall’altro del suggestivo paesaggio del canyon del Raganello.
Ha clima temperato con inverni non molto rigidi ed estati non molto calde. Civita venne fondata tra il 1467 e il 1471 da gruppi di famiglie albanesi in fuga dai turchi sulle rovine di un abitato preesistente (castrum Sancti Salvatoris, l’antico sito, abitato da gente proveniente da Cassano e dalla costa ionica al tempo delle incursioni saracene, una delle 25 città della Sibaritide) distrutta a fuoco dai Saraceni di Sicilia nel 1040 ca e dal terremoto del 1456. Ciò avvenne per donazione delle rovine di “Cosa, Casale e Feudo” in proprietà perpetua, di Re Ferrante d’Aragona (figlio di Re Alfonso) al Principe Albanese Giorgio Castriota, detto Scanderbeg e suoi uomini che gli vennero in aiuto a Bari ove era in lotta contro i turchi. Il Casale e Feudo, ereditato dalla figlia di Giorgio e madamma Anna, passò poi in possesso al marito Geronimo Sanseverino, Principe di Bisignano.
Ore 13.30 rientro in Hotel Miramonti. Pranzo a base di prodotti tipici, lucani e calabresi.
A seguire sistemazione in bus e rientro a Napoli previsto per le ore 20.00.

Quota di partecipazione per persona in camera doppia: Euro 230,00
Quota di partecipazione in camera singola: Euro 265,00
Acconto alla prenotazione di Euro 100,00. Saldo entro il 15.11.2017

La quota comprende:
n.3 pernottamenti in mezza pensione presso l’Hotel Miramonti, il pranzo a Rivello ed il pranzo della Domenica (acqua e vino compresi); guida intera giornata a Rivello e Trecchina, guida per Civita e Rotonda; assicurazione.
Il programma potrebbe essere soggetto a inversioni di itinerari causa condizioni meteo. Il viaggio si effettuerà al raggiungimento di almeno 30 pax.

Questa iniziativa è possibile pagarla anche tramite bonifico bancario alle seguenti coordinate.
BNL Ag.3 Cod. IBAN IT 32 H 01005 03403 000 000 000 662 Intestato ad Assostato

Info e prenotazioni: Assostato – Via Cervantes 55/5 80133 Napoli Tel.081.551873

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