Benvenuti alla Corte dei Borboni di Portici

DOMENICA 30 SETTEMBRE 2018
ORE 10.15

Visita della Reggia, del Museo Ercolanensis e dell’Orto Botanico

La Reggia di Portici è tra i più splendidi esempi in Europa di residenza estiva della famiglia reale borbonica e della sua corte. Posta alle pendici del Vesuvio ha un bosco superiore, originariamente dedicato alla caccia, ed uno a valle, di tipo più ornamentale, esteso fino al mare. La Reggia fu costruita nel 1738 per volere del re di Napoli, Carlo di Borbone, e della moglie, Amalia di Sassonia, affascinata dai paesaggi del Sud. Lavorarono alla sua realizzazione ingegneri, architetti e decoratori, da Giovanni Antonio Medrano ad Antonio Canevari, da Luigi Vanvitelli a Ferdinando Fuga; per la decorazione degli interni operarono, Giuseppe Canart, Giuseppe Bonito e Vincenzo Re, per il parco e i giardini Francesco Geri. Il sito di Portici, prescelto da re Carlo per motivi paesistici e per le risorse adatte alla caccia, si rivelò profondamente intriso di memorie sepolte: ad ogni scavo della terra, necessario per la realizzazione delle nuove costruzioni, qualche meraviglia del passato riemergeva alla luce. I reperti, provenienti dalle città sepolte di Ercolano e Pompei, si rivelarono ricchi e numerosi e furono sistemati nelle stanze della Reggia. Ben presto i reperti formarono una delle raccolte più famose al mondo e diedero vita all’Herculanense Museum, inaugurato nel 1758 e meta privilegiata del Grand Tour. Per accedere alla Reggia dal mare, nel 1773 fu costruito il porto del Granatello. L’Herculanense Museum è l’anima archeologica del polo museale del Sito Reale di Portici che affianca l’anima scientifica dei Musei delle Scienze Agrarie. L’Herculanense Museum ripropone l’originaria vocazione museale assunta dalla Reggia fin dalle origini e per circa un cinquantennio: quella di sede delle reali raccolte di antichità provenienti dagli scavi di Ercolano, Pompei e Stabia. Il museo fu inaugurato nel 1758 per volere di Carlo di Borbone ed era unico nel suo genere, unico in tutta Europa non solo per la quantità e la qualità dei reperti riuniti, ma per i laboratori sperimentali e l’insieme delle attività di studio e di restauro che vi si svolgevano, tra le quali spiccavano gli ingegnosi metodi via via tentati per srotolare i papiri carbonizzati e recuperati a Ercolano.

L’Orto botanico di Portici occupa parte del parco della Reggia, voluta dal re Carlo di Borbone nel 1738. Il parco fu disegnato da Antonio Medrano e Francesco Geri e fu impiantato sulla colata lavica del 1631 con cospicui lavori di sistemazione del suolo e la messa a dimora di alberi d’alto fusto. Furono così realizzati due giardini ornamentali di circa 9.000 mq, a monte e a valle della villa reale. Con la destinazione della Reggia, nel 1872, a sede della Reale Scuola Superiore di Agricoltura, nel bosco superiore fu creato, per iniziativa di Nicola Antonio Pedicino, un Orto botanico di 7.400 mq, da lui diretto dal 1873 al 1877.

Quota di partecipazione: Euro 8,00
La quota comprende: visita guidata dell’Orto Botanico, del museo Ercolanensis e dell’appartamento
storico. Possibilità di pranzare, subito dopo la visita guidata, presso l’elegante Villa Signorini, a 200 mt dalla Reggia (Parcheggio interno) a soli Euro 22,00.
Il pranzo comprende: Ricco Antipasto della Campania Felix: Bocconcino di Mozzarella di Bufala/salumi nostrani/Bruschettina con pomodorini/Tocchetto di frittatina di patate/Verdurine alla griglia – Maccheroncelli con pomodorini del Vesuvio e cacioricotta del cilento – dessert di pasticceria partenopea – Vino/Acqua/Caffè (da pagare direttamente al momento del pranzo).

È possibile effettuare il pagamento anche a mezzo bonifico bancario coordinate: BNL Ag.3 Cod. IBAN IT32H0100503403000000000662 intestato a ASSOSTATO
info: Via Cervantes 55/5 – 80133 NAPOLI tel. 081 551 8735

Benvenuti alla Corte dei Borboni di Portici