C’era una volta… all’Archivio Bonelli

Raccolta antropologica di cimeli, oggetti e curiosità della vecchia Napoli

DOMENICA 27 GENNAIO 2019
“LA STORIA DEI TRASPORTI A NAPOLI”
ORE 10.15

DOMENICA 24 MARZO 2019
“NAPOLI E L’EMIGRAZIONE”
ORE 10.15

app. Fondazione “Casa dello Scugnizzo”, piazzetta San Gennaio a Materie, 3
(150 mt Metro Materdei)

La raccolta Bonelli, frutto di una ricerca trentennale, nasce dal desiderio di far conoscere aspetti inediti tendenti a mostrare la città di Napoli dal punto di vista antropologico e più in generale del suo vissuto quotidiano. Curiosità, cimeli, documenti ed oggetti, rappresentano un corpus che tratta di ogni ambito, avendo come filo conduttore, la cultura e la civiltà napoletana. Diecimila testimonianze circa, suddivise nelle più disparate sezioni tematiche, quali: trasporti, emigrazione, enogastronomia, igiene e farmacopea, commercio, banche e compagnie assicurative, giochi e lotterie, filatelica, giuridica, religiosa, fotografia, cartoline, urbanistica ed architettura, spettacolo (teatro, cinema, circo) istruzione, autografi, giornalismo, editoria, politica. Una vera e propria wunderkammer dunque, nata grazie alla passione di Gaetano Bonelli, giornalista e cultore di storia Patria, artefice della raccolta e dell’impegno di far nascere dalla stessa, un museo. In questa raccolta, unica nel suo insieme, non mancano le mirabilia: matrici in legno della carte napoletane del 1825, cartelle della tombola acquerellate a mano degli inizi dell’ottocento, l’immaginetta in stoffa della prima metà dell’800 raffigurante la Madonna dei Cinesi a Napoli, con tanto di occhi a mandorla, il “cappello di San Gennaro”, reliquia da contatto della prima metà dell’800, progetti della vecchia stazione centrale di Napoli e quelli della funicolare centrale e del teatro Augusteo a firma di Pierluigi Nervi, biglietti dei tram a cavallo della fine dell’ottocento, il menù del settimo congresso degli scienziati tenuto a Napoli nel 1845, il manifesto di un’esposizione di vini che si tenne nella Galleria della Vittoria verso la fine dell’ottocento, la fotografia del “Duca di Calabria”, primo locomotore interamente progettato e costruito in Italia nelle officine di Pietrarsa nel 1846, le locandine teatrali del San Carlo e di tutti i teatri napoletani a partire dall’epoca borbonica, i “pizzini“ dei garibaldini all’atto dell’ingresso in città, il manifesto delle prime elezioni comunali e provinciali tenute a Napoli datato 27 Marzo 1861, il calendario figurato del 1824, uno dei primi bidet conosciuti risalente ai primi anni dell’ottocento, la locandina inerente l’emigrazione verso le Americhe del 1874. Tutto questo e tanto altro ancora aspetta solo di poter esser mostrato, al fine di poter assecondare le straordinarie finalità culturali e didattiche, che scaturiscono da questo curiosissimo ed intrigante universo napoletano.

DOMENICA 27 GENNAIO, ORE 10.15
Napoli e i Trasporti
In tema di trasporti la nostra città ha davvero tanto da raccontare.
Al famoso primato della prima ferrovia d’Italia, la mitica “Napoli – Portici” inaugurata il 3 ottobre 1839, Napoli vanta anche il maggior numero di Funicolari, ben quattro, che s’inseriscono in un contesto fatto di Metropolitana, due linee, Cumana, Circumflegrea e Circumvesuviana. Una storia più che secolare, che attraverso la raccolta Bonelli, è possibile scoprire grazie ad immagini e documenti inediti. Un repertorio ricco e variegato fatto di fotografie, titoli di viaggio, progetti di stazioni, abbonamenti, volantini ed una miriade di curiosità inerenti la mobilità urbana a partire dalle prime forme di trasporto pubblico. Dalle carrozzelle al tram a cavallo, dalla prima linea metropolitana d’Italia al Metrò dell’arte.
Un viaggio affascinante ed in molti casi sorprendente, non vi resta che scoprirlo salendo idealmente sul treno della memoria.

DOMENICA 24 MARZO, ORE 10.15
Napoli e l’emigrazione
Attraverso queste testimonianze, è possibile rivivere gli stati d’animo vissuti dai nostri avi a seguito del fenomeno migratorio che si verificò nel nostro paese a partire dalla seconda metà del diciannovesimo secolo. Visitando la sezione emigrazione della raccolta Bonelli, si ha modo di conoscere i vari aspetti riconducibili all’emigrazione dell’Italia meridionale.
La collezione è costituita da molteplici documenti, quali manifesti, locandi- ne, titoli di viaggio, cartoline, fotografie, lettere, che testimoniano uno dei periodi più tristi della nostra storia, per anni trascurato. Lo scopo di questa raccolta, vuole tra l’altro, indurre a stigmatizzare ogni
forma di razzismo e di rimando tributare un omaggio a quanti, in lacrime, lasciarono il paese natio, serbando- ne sempre nel cuore e nella mente il ricordo.

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All’atto della prenotazione specificare la Domenica prescelta. Naturalmente è possibile prenotarle ambedue.

Quota di partecipazione: Euro 10,00 (per ciascuna giornata)
La quota comprende:
visita guidata dell’Archivio Storico a cura di Gaetano Bonelli Filmato Tematico – Aperitivo

È possibile effettuare il pagamento anche a mezzo bonifico su cc. postale alle seguenti coordinate:
UFF. PT NA3 – Cod. IBAN IT 60 I 0760 1034 0000 1044 5049 16 Intestato ad Assostato APS
info: Via Cervantes 55/5 – 80133 NAPOLI tel. 081 551 8735

C’era una volta… all’Archivio Bonelli