La Città degli… “altri”

SABATO 7 LUGLIO 2018
ORE 21.00

Viaggio nel mondo dell’alienazione – Spettacolo teatrale

Archivio Storico del Banco di Napoli
via Tribunali 214, lato Castel Capuano

NarteA con il suo ultimo lavoro racconta teatralmente il tema dell’alienazione, incrociando i casi ricavati da alcune cartelle cliniche dell’ospedale Bianchi con le fedi di credito presenti all’interno dell’Archivio Storico del Banco di Napoli. L’Associazione Culturale NarteA, in collaborazione con il Museo dell’Archivio Storico del Banco di Napoli, presenta un lavoro dedicato agli alienati, cioè a quegli emarginati dalla società che, a causa del loro comportamento, sono stati ritenuti estranei al vivere in comune. Il termine alienazione significa appunto “essere fuori di sè” e indica la condizione di infermità mentale, di demenza,
che viene attribuita a quelli che un tempo – prima della cosiddetta Legge Basaglia – venivano internati nei manicomi. Ma “alienato” è anche chi è considerato “fuori dalla nostra comunità”, estraneo o straniero: il termine fa riferimento all’atto stesso dell’allontanare, del mettere qualcuno ai margini della comunità umana. Ma la condizione di chi viveva “da alienato”, nei luoghi deputati ad accogliere tutti coloro che esprimevano comportamenti borderline, nascondeva spesso storie di isolamento volontario o malattie della società stessa più che del degente. Non di rado gli internati erano semplicemente persone fragili su cui veniva operato un atto di violenza per motivi che non si dovevano conoscere e che diventavano folli indotti dalla reclusione e dalle pratiche di disumanità cui erano sottoposti.
NarteA racconta l’alienazione degli “Altri”, proponendo teatralmente le loro vite, riaccendendo le luci sui cosiddetti “pazzi” e sulle loro verità, partendo da un lavoro di ricerca sul materiale documentario. Lo spettacolo è costruito per dare voce a persone realmente esistite, recluse in vita, tra le mura di un’altra “Città” che imponeva loro, con violenza e orrore, un adattamento mascherato da terapia. «Indagando sulle cause reali dei ricoveri manicomiali – spesso non strettamente legati alla presunta anormalità dei reclusi, ma al loro essere lontani dalla finta moralità della società nella quale vivevano -La città degli Altri vuole dare voce a coloro che furono resi invisibili in vita perché volontariamente nascosti, – spiega l’autore e regista Febo Quercia – e per fare ciò libereremo storie prigioniere tra le carte impolverate di vecchi archivi».

Arrivando un’ora prima dello spettacolo sarà possibile, con lo stesso biglietto, effettuare la visita al Museo Multimediale Kaleidos, allestito da Stefano Gargiulo – Kaos produzioni.

Quota di partecipazione: Euro 14,00

È possibile effettuare il pagamento anche a mezzo bonifico bancario coordinate: BNL Ag.3 Cod. IBAN IT32H0100503403000000000662 intestato a ASSOSTATO
info: Via Cervantes 55/5 – 80133 NAPOLI tel. 081 551 8735

La Città degli… “altri”