Per Castelli e Borghi con Babbo Natale

SABATO 8 E DOMENICA 9 DDICEMBRE 2018
Andar per Castelli e Borghi Medievali…in compagnia di Babbo Natale!
Collalto Sabino – Fumone

In bus GT / Partenze ore:
7.30 Colli Aminei (parco La Pineta)
7.45 Vomero (Piazza Medaglie d’oro/Credit Agricole)
8,.00 Ferrovia (Hotel Ramada)

SABATO 8 DICEMBRE
Ore 11.30 arrivo presso l’Hotel “Le Sequoie” di Carsoli –Sistemazione nelle camere riservate
Ore 12.00 escursione a Collalto Sabino (Rieti) (considerato tra i Borghi più belli d’Italia), pranzo libero presso le caratteristiche Cantine del borgo.
Ore 15.30 Visita guidata del Castello Baronale.
Ore 16.30 tempo libero per shopping tra le numerose bancarelle Natalizie.
Ore 19.00 Rientro in Hotel per la cena e pernottamento.

DOMENICA 9 DICEMBRE
Prima colazione in Hotel.
Ore 9.00 partenza per Fumone.
Ore 11.00 Visita guidata della Rocca Longhi De Paolis (il castello ove fu rinchiuso Celestino V).
Ore 12.00 Tempo libero per shopping.
Ore 13.30 Pranzo presso la caratteristica “Taverna dei baroni”.
Ore 15.30 partenza per il rientro a Napoli.

Quota individuale di partecipazione, in camera doppia, Euro 175,00.
Supplemento camera singola Euro 20,00.

Prenotazione telefonica entro il 18.11.2018 – Pagamento di tutta la quota entro il 25.11.2018

La quota comprende: Viaggio in Bus GT – Sistemazione Hotel – Visita guidata del Castello Baronale di Collalto Sabino – cena in Hotel – Visita guidata della Rocca Longhi de Paolis – Pranzo presso “La taverna dei Baroni” a Fumone – assicurazione – Bevande ai pasti.

La quota NON comprende: Mance – Assicurazione annullamento viaggio e tutto quello non compreso ne “la quota comprende”.

Il viaggio sarà effettuato al raggiungimento di almeno 30 partecipanti.
Si rende noto che i posti in bus potranno essere scelti direttamente dai partecipanti all’atto del pagamento di tutta la quota prevista.

Questa iniziativa è possibile pagarla anche tramite bonifico bancario alle seguenti coordinate:
BNL Ag. 3 Cod.IBAN IT 32 H 01005 03403 000 000 000 662 Intestato ad Assostato
Info: Assostato – Via Cervantes 55/5 80133 Napoli Tel.081.5518735

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Focus su:
Collalto Sabino
Il castello baronale, così come ci appare oggi dopo il restauro del secolo scorso e quello degli ultimi anni, riporta nell’impianto generale l’impronta della ristrutturazione operata dal barone Alfonso Soderini nella seconda metà del XVI secolo quando, oltre al palazzo, anche la rocca fu rimaneggiata per essere trasformata in fortezza d’artiglieria. La rocca conserva il suo aspetto sei-settecentesco (l’ultimo periodo di utilizzazione militare) articolandosi su una torre centrale quadrata e due torri angolari rotonde, e una serie di garitte, baluardi, postazioni. Attraverso scalinate si raccorda al palazzo baronale, la cui fronte principale si affaccia sull’abitato. All’interno del Castello c’è un ampio parco con l’antico pozzo, e sulla sommità il mastio, dal quale si gode un panorama a 360 gradi. Con occhi di sentinella, lo sguardo può spaziare dal Gran Sasso al Terminillo e alla Maiella. La maestà dei monti circostanti appare in tutta la sua luminosità al tramonto, quando si accendono le luci dei 34 paesini tutti visibili ad occhio nudo dagli spalti della fortezza. Risale al XV secolo la cinta muraria che racchiude le antiche case di pietra. Percorrendo a piedi gli stretti vicoli in selciato, si possono ammirare gli splendidi portali in pietra delle abitazioni, ritrovandosi immersi in un’atmosfera che riporta indietro nei secoli. Nel borgo sono da vedere la bella fontana ottagonale in piazza della Podesteria, il palazzo Latini (XIII-XVII sec.), recentemente restaurato, e all’interno del cimitero la chiesa parrocchiale di Santa Lucia, risalente all’XI secolo, dove è conservato uno splendido affresco del 1500.
Poco fuori dell’abitato, si trovano il convento di Santa Maria, con il bel portale del XV secolo e, a quota più bassa, le rovine di Montagliano, antico castello con circostante borgo, distrutto a più riprese tra il 1280 e il 1400. Percorrendo un sentiero turistico, ci si può inerpicare sul monte San Giovanni sulla cui sommità si trovano i resti di un’antica abbazia edificata su un preesistente tempio romano.

Focus su:
Fumone
Circondato da colli ameni e uliveti, il piccolo e tranquillo borgo medievale di Fumone si offre al viaggiatore tutto arroccato attorno al suo castello. Il tutto, in un pittoresco amalgama grigio tra le abitazioni e il fortilizio, da cui spuntano eleganti cipressi. Eretta tra il IX ed il X secolo, la Rocca Longhi De Paolis è famosa non soltanto per essere stata la prigione di Celestino V, nonché il luogo della sua morte, ma anche per ospitare uno straordinario giardino pensile che, con i suoi 800 mt slm., è il più alto d’Europa ed è da sempre conosciuto come “la terrazza della Ciociaria”.
Da qui, in un passato abbastanza recente, quando le città e le strade di pianura non producevano come oggi un inquinamento eccessivo, lo sguardo poteva abbracciare l’intera provincia di Frosinone, mentre nelle giornate più terse comparivano a Nord la Cupola di San Pietro e a Sud la vetta del Vesuvio e le sue epocali eruzioni.
Alla vista dei nemici, infatti, dal culmine di un’alta torre (oggi scomparsa) si levava un’enorme colonna di fumo. Essa avviava un sistema di segnalazioni simili, a catena, che coinvolgeva paesi limitrofi. Tra questi vi erano Rocca di Cave, Castel San Pietro, Paliano, Lariano, Serrone e Castro dei Volsci. Questo sistema giungeva infine alle mura capitoline, avvertendo così la “città eterna” dell’imminente pericolo.

Per Castelli e Borghi con Babbo Natale