That’s Napoli Live Show

DOMENICA 24 GIUGNO 2018
ore 18,00

Nella monumentale Chiesa di San Potito il concerto diretto e ideato dal maestro Carlo Morelli

Chiesa di San Potito
Via Salvatore Tommasi,1 Pressi
Museo Nazionale, lato Via Pessina

Non un coro né un gruppo musicale, ma una vera e propria “filosofia di vita”. Nasce da una idea del maestro Carlo Morelli il “That’s Napoli Live Show”. «Uno spettacolo che spazia in un repertorio vastissimo – racconta il direttore del coro – accosta tra loro e talvolta fonde, con felice anticonformismo, la canzone napoletana classica con le sonorità del linguaggio pop-dance».

Si andrà da “Tammurriata nera” sulle armonie di “Eye of the tiger” dei Survivor, a “‘O surdato ‘nnammurato” su quelle di “Roxanne” dei Police, e ancora “Comme facette mammeta” con “Hit the road jack!” di Ray Charles, “‘O Sarracino” su “I will survive” di Gloria Gaynor, fino a “Reginella” tra le note di “I want to break free” dei Queen e “Dancing Queen” degli Abba, e il mash up di “Luna Rossa” con “Mas Que Nada” di Sergio Mendes.In totale 16 brani per un’ora e mezza di spettacolo. I brani sono interpretati da un coro di 22 cantanti e quattro musicisti, diretti dal poliedrico Maestro Carlo Morelli. Ragazzi e ragazze under 35 di spiccate personalità, voci estremamente diverse l’una dall’altra unite da un unico scopo: diffondere buonumore, energia e positività attraverso la musica. «L’idea è molto ambiziosa: essere un punto di riferimento dei turisti a Napoli, così come accade a Broadway, essere uno spettacolo permanente 8 mesi all’anno. Ci lavorano tutti i ragazzi contrattualizzati, ragazzi di talento, alcuni dalle periferie della città, gli daremo la possibilità di esprimersi. Per una Napoli che guarda al pop, al rock al jazz, una Napoli moderna, europea».
Un progetto artistico ma anche sociale. «I proventi andranno spesi anche per il progetto di restauro della chiesa di San Potito». Una chiesa che è stata concessa in uso dalla Curia per il lavoro nel sociale svolto da Morelli e l’associazione “Ad alta voce”, nella speranza di farla tornare ai fasti di un tempo. «San Potito era chiusa e abbandonata dal terremoto del 1980, era devastata e con l’associazione abbiamo compiuto un enorme lavoro di pulizia e ripristino».

Quota di partecipazione: Euro 16,00

È possibile effettuare il pagamento anche a mezzo bonifico bancario coordinate: BNL Ag.3 Cod. IBAN IT32H0100503403000000000662 intestato a ASSOSTATO

info: Via Cervantes 55/5 – 80133 NAPOLI tel. 081 551 8735

That’s Napoli Live Show